Ultima modifica: 4 Gennaio 2019

Laboratorio di PSICOMOTRICITA’ 2018/19

Percorso didattico di laboratorio gestito dalle docenti di sezione  per i bambini di 4 anni

I bambini di 4 anni delle sezioni A / B/ C / E  saranno coinvolti in un percorso di esperienze psicomotorie di tipo relazionale.

Gli interventi si baseranno sull’idea di far vivere ai bambini il gioco libero e spontaneo, che molto spesso diventa gioco simbolico. La partecipazione attiva al gioco da parte dell’adulto, utlizzando solo la mediazione corporea e non quella verbale, consente all’adulto stesso l’interpretazione del simbolo, ossia la restituzione al bambino, in forma di azione, dell’interpretazione del gioco simbolico. L’adulto accoglie ed accetta il messaggio simbolico del bambino, condivide con lui un tempo e uno spazio di gioco privilegiato, in un contesto affettivo non giudicante.

Il gruppo di bambini sarà ridotto (massimo 15); il setting prevede: oggetti-stimolo prescelti, alcune regole condivise e l’invito ai bambini di esprimersi liberamente tramite essi.

Si chiede ai bambini di “giocare come preferiscono”, perché è soprattutto attraverso tale modalità che essi esprimono e imparano a comprendere gli stati emotivi legati alle relazioni.

FINALITA’

 Il laboratorio ha la finalità di stimolare lo sviluppo di:

  • capacità espressive (verbali e grafico pittoriche)

  • migliorare la consapevolezza emozionale

  • propensione all’ascolto

  • capacità di rispetto delle regole stabilite dal gruppo

  • capacità d’ideazione fantastica e creativa

  • rispetto dell’altro, del suo spazio, dei suoi oggetti.

METODOLOGIALe fasi dell’attività sono le seguenti:

Rituale d’inizio: Ci si saluta in cerchio, si osserva il materiale che è già stato posto nel salone, si stabiliscono le regole:

  • non ci si fa male (controllo su di sé)

  • non si fa male (controllo verso gli altri)

  • si rispetta il lavoro dei compagni

  • Il gioco senso motorio e il gioco del “far finta di..” e soprattutto il gioco simbolico.

Rituale di chiusura: Si ritorna a fare il cerchio e ogni bambino viene invitato ad esprimere impressioni sul gioco, sulle difficoltà incontrate (che cosa è stato bello, quale è stato il momento più importante). Per ultimo, la rappresentazione grafica del gioco più significativo.

Si proporranno giochi con gli scatoloni, le palle, teli, parallelepipadi di gomma piuma, corde e carta di giornale.

Attenzione particolare sarà riservata alle possibilità che i bambini possano giocarsi e sviluppare attività creative nella “negoziazione” tra proprio desiderio, realtà, aspettative degli altri, risorse ambientali. In altre parole, la ricerca più o meno consapevole di una condizione di equilibrio dinamico tra sé e gli altri. I bambini potranno sperimentarsi nel gioco del “fare finta di…..” , questo darà loro la possibilità di lavorare sull’immagine di sé e di proiettare desideri, aspettative, difficoltà, paure, in uno spazio adeguato per esprimerle e rielaborarle.

MATERIALI E SPAZI

Si utilizzerà del materiale non strutturato: palle colorate, tessuti, cartoni, corde, tappeti, registratore con musicassette, fogli, pennarelli. Gli spazi interessati saranno i saloni 1 e 3,lo spazio di grande manipolazione e l’aula di rotazione.

ORGANIZZAZIONE

Le attività saranno organizzate dalle docenti coinvolte nel periodo ritenuto più opportuni, per ogni sezione si attiveranno un minimo di 5 incontri che avranno una scansione settimanale. In caso d’assenza delle insegnanti, la seduta sarà recuperata in base alla disponibilità degli spazi liberi della scuola, a cura dell’insegnante interessata, che si gestirà in modo autonomo.

VERIFICA

Durante l’attività le insegnanti interessate potranno prendere note sulle dinamiche di gruppo e sulle attitudini dei bambini.

Il contesto specifico del laboratorio consente di osservare i bambini in relazione tra pari, in un’attività ludica, e quindi centrale in età infantile. Lo scopo della raccolta di note è quello di avere materiale su cui riflettere sul modo in cui i bambini vivono e partecipano alle attività educative. Osservare i bambini in uno spazio dedicato a esperienze psicomotorie relazionali, consente alle insegnanti di intravedere nuove possibilità che facilmente, nella conduzione quotidiana, rimangono celate.

Alla fine del percorso è prevista una valutazione e una verifica collegiale degli obiettivi e della metodologia attuata da inserire nell’agenda di plesso. La verifica di sezione verrà inserita nei registri di classe.

Print Friendly, PDF & Email