Ultima modifica: 4 Gennaio 2019

Sfondo integratore

IL DIRITTO A GIOCARE “NaturaL…Mente  all’APERTO!!”

In questo anno scolastico riteniamo importante confermare le scelte educative dello scorso anno scolastico che si ispirano alla cornice pedagogica del manifesto dei “Diritti naturali dei bambini e delle bambini”. Condividiamo l’idea di G. Zavalloni che lo ha condotto a produrre il manifesto :

il manifesto…pur rivolto al mondo dei “piccoli” interroga soprattutto noi grandi. Siamo noi adulti ad essere, infatti, interpellati da queste riflessioni. Siamo noi che dobbiamo prendere coscienza di ciò che rischiamo di non offrire all’infanzia e quindi, indirettamente di derubare di opportunità, di esperienze, di competenze, di occasioni che “o si vivono nei primi anni di vita” oppure rischiamo di “perdere per sempre”. Questa riflessione nasce dal fatto che i bambini di oggi vivono sempre meno l’utilizzo del loro corpo, dei cinque sensi e soprattutto esperienze all’aperto di contatto con l’ambiente naturale e non solo. Questo ci porta a ripensare alla nostra infanzia, a quello che facevamo noi (e che anche i bambini di oggi dovrebbero farei): il diritto all’ozio, a sporcarsi, agli odori, al dialogo, all’uso delle mani, ad un buon inizio, alla strada, al selvaggio, al silenzio, alle sfumature” .

In particolare vorremmo che i diritti naturali dei bambini e delle bambine venissero tradotti nelle azioni della nostra scuola  e calati nella tematica del nostro sfondo integratore : vorremmo garantire ai nostri bambini Il diritto all’ozio, al dialogo e al silenzio perché il tempo del gioco, il tempo dell’ozio, il tempo del non far niente insieme agli amici è importante. I bambini e le bambine hanno bisogno di scoprire da soli quelle che sono le regole dello stare insieme, del giocare, del dialogare e prendere la parola nello stesso luogo. Educare al silenzio e all’ascolto silenzioso consente di vivere occasioni uniche.

Vorremmo fondare il nostro modo di fare scuola sul diritto all’uso delle mani, a sporcarsi e agli odori, perché il pensiero nasce dall’azione e “la mano è l’organo dell’intelligenza.

Infine stare all’aperto il più possibile e in ogni stagione, vivere esperienze concrete di conoscenza dell’ambiente circostante significa sancire per i bambini il diritto alla strada, al selvaggio e ad un buon inizio.

La nostra scuola sempre più si vuole ricondurre verso un’educazione a contatto con la natura: ispirandoci al pensiero di Bruno Munari si vuol pensare alla “natura come fonte per giocare con l’arte” attraverso esperienze di tipo laboratoriale, per promuovere nei bambini la creatività, per far loro acquisire una mente elastica e ampliare la loro conoscenza plurisensoriale. Fare esperienze in giardino, nell’orto, nei prati e nel bosco vicino alla scuola significa anche pensare questi spazi come “laboratori scientifici” all’aperto, dove osservare e conoscere l’ ambiente naturale attraverso il fare e l’agire. Per questo facciamo nostro il pensiero di Jean Piaget quando ci ricorda che ogni volta che si spiega qualcosa a qualcuno, gli si impedisce di scoprirla da solo”.

Muoversi e lavorare all’aperto, camminare su un sentiero, correre in un prato, curare l’orto e il giardino porta anche i bambini a sperimentare i limiti e le potenzialità del proprio corpo, mettendosi alla prova al fine di promuovere una migliore autostima di sé, per aver potuto agire in autonomia e superare le piccole difficoltà che un ambiente naturale propone.

A questo proposito non possiamo certo dimenticare i principi pedagogici del pensiero di Maria Montessori che si fonda sulla richiesta del bambino :“Aiutami a fare da me”. Munari, Piaget, Montessori ci ricordano come non è tanto il prodotto finale da considerare, ma il modo di imparare, come cioè il bambino procede nel suo percorso di crescita, attraverso attività in cui è stimolato a sperimentare, cercare, scoprire, pensare, capire.

FINALITA’

  • Contribuire alla maturazione complessiva del bambino (autostima e autonomia);

  • Star bene a scuola attraverso la relazione interpersonale con l’ambiente ed il territorio

  • Favorire la socializzazione, momenti di creazione collettiva, il lavoro di gruppo e la capacità di cooperare per il raggiungimento di un obiettivo comune

  • Potenziare la curiosità, la spinta ad esplorare e capire

  • Acquisire l’abitudine a porsi problemi ed a ricercarne la soluzione

  • Scoprire, prevedere, intuire le elementari leggi che regolano la natura

  • Stimolare la conoscenza dell’ambiente naturale attraverso un approccio senso percettivo

  • Recuperare una sensibilità ambientale attraverso l’assunzione di valori, il rispetto e il prendersi cura dell’altro

  • Promuovere l’accoglienza, l’ascolto e la valorizzazione di diversi saperi e abilità del fare pratico in un reciproco scambio;

  • Favorire la presa di coscienza delle diversità di ognuno, cogliere il genere di appartenenza e sentirsi parte di una comunità, cercare di capire azioni e sentimenti degli altri nell’interazione quotidiana.

  • Promuovere la facoltà naturale di creare come gioco e non come fine

  • Favorire il gusto di imparare giocando all’aperto

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Acquisire familiarità con l’ambiente per potersi muovere all’interno di esso

  • Conoscere, riconoscere ed assumere comportamenti positivi e adatti ad ogni ambiente

  • Superare le resistenze all’utilizzo di materiali e/o alla manipolazione di oggetti, alla partecipazione ad esperienze

  • Sviluppare la capacità di manipolare e di esplorare

  • Ricercare ed individuare materiali e strumenti necessari per realizzare esperienze

  • Comprendere le modalità attraverso le quali è possibile entrare in contatto con oggetti, sostanze, esseri viventi, senza che questo rappresenti un pericolo per noi o per le cose osservate

  • Sviluppare abilità motorie finalizzate allo sviluppo di un pensiero logico- matematico

  • Sviluppare la capacità di osservazione per cogliere le informazioni che provengono dall’ambiente (classificare, ordinare, mettere in relazione, quantificare, fare corrispondenze, individuare i nessi logici, le tappe evolutive)

  • Sviluppare la capacità di elaborare previsioni, ipotesi, anticipazioni

  • Sviluppare la capacità di percepire e collocare gli eventi nel tempo

  • Usare il linguaggio verbale per nominare, esplorare, conoscere, descrivere e rappresentare l’ambiente

  • Sviluppare e potenziare il patrimonio lessicale

  • Sviluppare la capacità di spiegare gli eventi in modo logico, usando consapevolmente alcuni connettivi logici (e/o, non, tutti/alcuni/ molti…)

  • Utilizzare strumenti di rappresentazione consueti e non

  • Rielaborare e rappresentare in maniera creativa i contenuti delle esperienze

  • Promuovere il senso estetico attraverso l’osservazione, la riproduzione e la trasformazione di produzioni grafiche

  • Avvicinare i bambini “all’arte della natura” per scoprire i suoi linguaggi e stimolarli ad avere un atteggiamento creativo rispetto ai materiali che ci offre.

  • Favorire nei bambini la capacità a vedere oltre il convenzionale, sviluppando un pensiero attivo e creativo

  • Rafforzare la fiducia nelle proprie capacità espressive

CONTENUTI

  • Raccolta e manipolazione di materiali naturali

  • Esplorazione dei materiali naturali con tutti i sensi

  • Giochi psicomotori

  • Esplorazione dell’ambiente all’aperto esterno alla scuola : giardino, orto, parco

  • Esplorazione del bosco adiacente alla scuola nelle varie stagioni attraverso uscite collettive e di sezione.

  • I colori nel mondo vegetale: estrazione ed utilizzo dei colori naturali; esperimenti scientifici

  • Osservazione dell’ambiente naturale a noi vicino (mondo vegetale, mondo animale) nelle diverse stagioni

  • Realizzazione di messaggi tattili

  • Giochi con la pelle delle cose: “texture”

  • Scoperta di tracce: ogni oggetto lascia un segno diverso

  • La terra come ambiente di vita: osservazione del ciclo vitale delle piante (dal seme a…), degli animali (dal bruco a…., dall’uovo a….)

  • Esperienze in cucina: classifichiamo gli alimenti in base alla provenienza, prepariamo zuppe, minestroni, dolci…

  • Riproduzione con tecniche diverse foglie, fiori…. ambienti

  • Realizzazioni all’aperto di installazioni con materiali naturali

  • Coloritura di elementi naturali (sassi, rami, foglie)

  • Ricerca di quadri, musiche.., legate al tema della natura

  • Semina, piantumazione di bulbi, piante, fiori, ortaggi e relativa cura

  • Partecipazione attiva da parte delle famiglie che frequentano la nostra scuola attraverso laboratori del “fare” ( Progetto Genitori a scuola )

  • Lettura di storie inerenti la natura

STRATEGIE DIDATTICHE CONDIVISE

Per questo anno i nuclei progettuali comuni saranno mirati maggiormente alla cura, all’ osservazione dell’ambiente a noi vicino e dei suoi mutamenti.

  • Cura e osservazione del giardino e degli orti

  • Uscite collettive nel bosco con la raccolta di materiale naturale

  • Coltivazioni stagionali: messa a dimora dei bulbi

  • Coltivazione di vari tipi di cereali

  • Raccolta di semi di fiori e il loro utilizzo per le prossime semine

  • Festa degli Alberi (festa nazionale proclamata il 21 novembre)

  • Utilizzo dell’ingresso-cortile della scuola come spazio per fare scuola all’aperto e spazio per creare eventuali istallazioni naturali e artistiche (mandala etc)

NON ESISTE BUONO O CATTIVO TEMPO, MA SOLO BUONO O CATTIVO EQUIPAGGIAMENTO”   Robert Baden-Powell

Bibliografia

Mauro L.Evangelista “Saremo alberi” ed:Arte-Bambini

Catalano “Il museo delle foglie cadute ed:Arte-Bambini

Sonia Goldie, Il mio orto, editoriale Scienza”

L. Cima e C. Raiconi, Il mio primo manuale della natura, ed. Giunti

F. Lisak e J.C. Pertuze, Il manuale della natura, ed. Lapis

Anne Weiss, Tutti i colori della natura, ed.Emme

S. Godwin, Storia di un piccolo seme, ed. Mondadori

D. Huttsaston e S. Long, Il timido seme, ed. Mottajunior

G. Tessano, I bestiolini, Franco Cosimo Panini

M. Valsh, 10 Cose che posso fare per aiutare il mio pianeta, edicotriale Scienze

A. Wilkes, Il mio primo libro di scienze, ed. Fabbri

E. Carle, Il piccolo seme, ed. Mondadori

G.Pittar, Milly, Molly e il fagiolo intelligente, ed.Girolangolo

E. Bussolati, Ravanello cosa fai ?, editoriale Scienza

L. Smith, Nonno verde, ed.Rizzoli

P. Irace-M.Moya, Il domatore di foglie, ed. Zoolibri

Satoe Tone, La carota gigante, ed. Kite

Gambaro, Panero, Racca, Il signor formica, ed.Artebambini

Matarese-Polizzi, Un semino come me, ed. Beccogiallo

Guiraud-Nouvion, I frutti della terra, ed. Gallucci

Aladjidi-Tchoukriel, Inventario illustrato dei frutti e degli ortaggi, ed. Ippocampo

E. Bussolati, L’ orto un giardino da gustare, ed. Slow kids

C. Voltz, Ancora niente, ed. Arka

Balsamo-Bono, Storia di un piccolo seme, ed. Il leone verde

Hasler-Zavrelm, La città dei fiori, ed. Arka

Tolstoy-Sharkey, La rapa gigante, ed. Fabbri

Walker-Sharkey, Jack e il fagiolo magico, ed. Fabbri

Helena Arendt, Facciamo i colori, Terre di mezzo editore

Helena Arendt, I regali della natura, Terre di mazzo editore

A spasso nel bosco, editoriale scienza

Eliana Contri, il mio primo giardino, De Vecchi editore

B.Munari,Disegnare un albero Ed.Corraini

Virginie Aladjidi-Emmnuelle Tchoukriel”Inventario degli Alberi…Dei Fiori..Degli Insetti”

Bibliografia per adulti

Monica Guerra, Fuori Suggestioni nell’incontro tra educazione e natura, Ed.Fefè

Monica Guerra, Materie Intelligenti , Ed.Junior

M. Montessori, In giardino e nell’orto con M.Montessori – La natura nell’educazione dell’Infanzia Ed.Fefè

Roberto Pittarello, Cosa mi viene in mente, La scuola del fare

Roberto Pittarello, Con un punto, Editore

Roberto Pittarello, I laboratori creativi, Lif

Roberto Pittarello, Giochi di terra, La scuola del fare

Arte e giardini , Rivista Dada, anno 4 n° 15

Pia Pera , Il giardino che vorrei , ed. Electa

Pia Pera , L’orto di un perdigiorno, ed. Ponte alle grazie

G. Zavalloni , La pedagogia della lumaca, collana mondialità

N. Nicoletti, L’insalata era nell’orto, ed. Salani

N. Nicoletti , Lo sai che i papaveri , ed. Salani

A. Bonavia Giorgetti , L’arte di coltivare l’orto e se stessi

G. Reali – N. Barbiero, Il giardino dei giochi dimenticati , ed. Salani

Siti: www.ortobotanicodibergamo.it      www.ortidipace.org      www.legambiente.it        www.lescuolefuori.it

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